Le priorita del software

di: Luca Colombi

La scala dei valori del Software

Analizziamo valori e priorità la cui consapevolezza è utile nel pianificare un software: Porsi le domande giuste e darsi le risposte corrette è critico durante la progettazione di una soluzione.

La scala di Maslow

Lo psicologo Abraham Maslow ha concepito il concetto di gerarchia dei bisogni divulgandone il succo attraverso la “Scala di Maslow”.

La scala di Maslow rappresenta i bisogni primari delle persone raggruppandoli in 5 categorie ordinate per importanza:

scala_di_abraham_maslow_italiano

Secondo Maslow l’individuo medio nella realizzazione di diverse esigenze dà la priorità a quelle che rispondono a bisogni più in basso e non ancora realizzati.

La scala dei bisogni del software

Che cosa c’entra la scala di Maslow con il software?

La risposta è che creando software le persone e le logiche business stabiliscono dei bisogni con priorità differenti, che mediamente riscontriamo nello stesso ordine e che in qualche modo fanno riferimento a valori paralleli nella scala di Maslow:

scala_priorita_maslow_ethicsoft_software_valori

Vediamoli in ordine di importanza:

Salvaguardia delle persone

Usereste un software che vi fa rischiare la vita?

Affidereste un paziente ospedaliero a una macchina con dentro un programma mal funzionante?  Fareste controllare lo stato dei freni da una centralina difettosa?

Ovviamente no.

Questo valore è talmente fondamentale e importante da risultare scontato, tanto che paradossalmente è il meno menzionato perché sottinteso.

Protezione da danni economici

In campo informatico esistono diversi modi in cui un software può causare danni, per suo malfunzionamento o per mancata gestione di imprevisti nell’ambiente con cui interagisce:

  • Comandi errati o mancati comandi a macchine in azione, che causano danni fisici a beni materiali.
  • Perdita o compromissione di dati importanti, es. contabilità.
  • Messaggi importanti con ripercussioni sul business errati o non inviati.
  • Dati da cui dipendono delle decisioni elaborati in modo errato.

Tutti questi problemi possono causare perdite di tempo come minimo (in ambito business il tempo è denaro!) e talvolta ingenti danni economici e implicazioni legali (si pensi ad una azienda che perde le fatture dell’ultimo anno nel momento in cui deve trasmetterle all’agenzia delle entrate….).

Anche se non sono in gioco vite umane, questa tipologia di problemi può dunque portare a conseguenze molto gravi e assume l’importanza più grande dopo la salvaguardia della salute umana.

Correttezza funzionale

Salvaguardate le persone e le loro tasche, il software deve svolgere correttamente il suo compito.

Anche se una calcolatrice a cui non funziona il taso “+” non può comprometterci più di tanto ne tanto meno mettere a rischio la nostra salute (eccetto che in una verifica!), possiamo dire che è molto poco utile.

La corretta realizzazione di tutte le funzioni offerte è il prossimo valore da realizzare una volta che sia garantita la sicurezza di persone e cose.

Usabilità

Posto che il software non danneggi nessuno e faccia quello per cui è richiesto, tra due alternative probabilmente sceglieremo (tutti tranne i masochisti) di usare quella che ci riesce meglio di usare..

Un software arrivato a questo punto di soddisfacimento dei bisogni cerca di offrire le proprie funzionalità all’utente nel modo più agevole possibile..

Leggibilità del codice

Anche se l’utente finale non si accorgerà mai della differenza, gli sviluppatori che dovranno aggiornare o modificare il software saranno ben consapevoli di quanto risparmio di tempo (e imprecazioni) comporti avere un software scritto in modo leggibile.

Il software leggibile è mantenibile a metà o meno del costo del software non leggibile, tanto che spesso si fa prima a rifare un codice illeggibile piuttosto che intervenire per modificarlo.

Conclusioni

Ricordiamoci sempre che la soluzione ad un problema non può lasciarne uno più grave, altrimenti meglio lasciar perdere.

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